TITOLO V - SCIOGLIMENTO E DISPOSIZIONI GENERALI

ART.16 - REGOLAMENTI
Il consiglio di amministrazione, qualora le esigenze di conduzione del Consorzio lo richiedano, predisporrà uno o più regolamenti esecutivi che saranno sottoposti all'approvazione dell'assemblea dei soci.

ART.17 - RECESSO DEL CONSORZIATO
Il consorziato può in qualsiasi momento recedere dal Consorzio. La dichiarazione del recesso deve essere comunicata al Consiglio di Amministrazione, a mezzo posta elettronica certificata. Il recesso ha efficacia dalla data della chiusura dell’esercizio. Nonostante il recesso il consorziato ed i suoi aventi causa restano responsabili nei confronti del Consorzio, degli altri consorziati e dei terzi per le obbligazioni contratte durante la permanenza nel Consorzio, nonché per le obbligazioni assunte dal Consorzio nei confronti di terzi, relativamente a quanto sopra. In caso di recesso il consorziato recedente non potrà avanzare nessuna pretesa sul patrimonio consortile.

ART.18 - ESCLUSIONE DEL CONSORZIATO
Sono esclusi di diritto i consorziati dichiarati falliti, sottoposti a liquidazione coatta amministrativa o ammessi a procedura di concordato preventivo o di amministrazione controllata. In caso di trasferimento, a qualunque titolo, dell’azienda consorziata l’acquirente subentra nel contratto di consorzio dal momento della notifica dell’atto di cessione al Consiglio di Amministrazione del Consorzio. Peraltro, qualora sussista giusta causa, l’assemblea dei consorziati, in caso di trasferimento dell’azienda per atto tra vivi, può deliberare entro un mese dal ricevimento della notizia dell'avvenuto trasferimento l’esclusione dell’acquirente dal Consorzio. 

E’ inoltre escluso dal Consorzio, su delibera del Consiglio di Amministrazione, il Consorziato il quale:

- abbia perduto anche uno solo dei requisiti per l’ammissione al Consorzio;

- abbia costretto il Consorzio a richiedere l’adempimento delle obbligazioni da lui contratte verso il Consorzio mediante atti giudiziari;

- non esegua il pagamento delle quote nonostante la mora;

- si sia reso inadempiente verso il Consorzio per le obbligazioni da questo assunte, su sua richiesta, in suo nome e conto nei confronti di terzi;

- non rispetti i regolamenti interni, nonostante sia stato diffidato già per due volte dal Consiglio di Amministrazione;

- in qualunque modo danneggi moralmente o materialmente il Consorzio.

L’esclusione deve essere comunicata al consorziato entro 15 giorni dal Presidente del Consorzio mediante posta elettronica certificata.

L’esclusione può essere impugnata, con effetto sospensivo della stessa, ai sensi del successivo art. 21.

All’esclusione si applicano le disposizioni dell’art. 14 in merito alle obbligazioni nei confronti dei consorziati, del Consorzio o di terzi per obbligazioni assunte dal Consorzio stesso in nome e per conto dell’escluso.

ART.19 - LIQUIDAZIONE
Deliberato lo scioglimento, l’Assemblea nomina un liquidatore per il compimento di tutti gli atti necessari alla liquidazione del Consorzio, rappresentandolo anche in giudizio con i più ampi poteri di transigere e concordare le pendenze attive e passive. Compiuta la liquidazione, quanto residuato dal fondo consortile e dal fondo di riserva è ripartito fra le imprese consorziate in ragione delle quote sottoscritte.

 

ART. 20 SCIOGLIMENTO DEL CONSORZIO
Il Consorzio si scioglie:

1) per il decorso di tempo stabilito per la sua durata;

2) per il conseguimento dell’oggetto o per l’impossibilità di conseguirlo;

3) per volontà unanime dei consorziati;

4) per deliberazione dei consorziati presa con il voto favorevole della maggioranza dei consorziati se sussiste una giusta causa;

5) per altre cause di legge;

6) quando il numero dei consorziati scende al di sotto di cinque.

L’assemblea dei consorziati dichiara lo scioglimento del Consorzio e nomina il liquidatore che provvede alla liquidazione del Consorzio e del fondo consortile. In mancanza il liquidatore è nominato dal consiglio di amministrazione.

ART. 21 CLAUSOLA COMPROMISSORIA
Ogni controversia che dovesse insorgere tra i consorziati relativamente al presente contratto di Consorzio o del rapporto da esso avente origine sarà demandato al giudizio esclusivo e inappellabile della camera arbitrale istituita presso la Camera di Commercio di Bari.

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